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  • Le bacche rosse del Ginepro di: Scrima Francesco, Leonardi Tiziana, 18,00

    Due voci, due vite, due anime in lotta fra loro in un romanzo che terrà il lettore col fiato sospeso fino all’ ultima pagina.
    Una tragedia moderna, carica di passioni e di colpi di scena, intrisa di lacrime e di sangue.
    Un uomo ed una donna di fronte a se stessi, al destino, in una storia dove implacabili dominano l’odio e la finzione, e dove l’amore è sempre quello sbagliato – o arriva troppo tardi.

    Un’antica tradizione afferma che il ginepro (in greco árkeuthos, da arkéo, respingo) protegga, grazie ai suoi rami spinosi, dalle malattie e dagli spiriti maligni. Se invocato con particolari riti, fa sì che eventuali ladri riportino indietro il maltolto.

  • Il complesso di Atlante di: Vivacqua Stefano 23,00

    S’immagini un marinaio che, stanco di naufragi e peripezie varie, stabilisca finalmente la sua dimora su un solido promontorio, dal quale poter contemplare l’impeto dell’onda senza più doverne temere la minaccia. Il tempo, si sa, leviga le asprezze del cuore, le arrotonda in disincanto, e velluta di tenerezza i rimpianti.
    Dopo tutto, quel mare ormai lontano – con i suoi vortici, le sue bonacce, e le tempeste, e le sirene – è lo stesso in mezzo al quale è nato, di cui è fatta ogni sua fibra e nervatura, nel quale è diventato l’uomo che è, al quale è debitore dei suoi giorni più fatidici, e più ingenuamente eroici. A quelle ancestrali onde appartengono le più profonde spiegazioni di sé… Vivere, in fondo, non è che costruire ricordi, fabbricare e ammucchiare i mattoni di cui è fatta la casa dove ci fermeremo, prima o poi, ad abitare… noi stessi.

  • Verranno giorni migliori – Lettere a Vincent van Gogh di: 18,00

    “Verranno giorni migliori” è al contempo un auspicio e un monito che Theo van Gogh rivolge al fratello Vincent, che pochi anni dopo la morte diventerà famoso nel mondo dell’arte per la sua geniale follia.
    In queste trentanove lettere, per la prima volta riunite in un corpus unico in edizione italiana, si possono ricostruire, anche se per grandi linee, i rapporti tra i fratelli van Gogh, non dalla prospettiva di Vincent, ma da quella di Theo. Un fratello, quest’ultimo, premuroso e amabile, conscio sia delle capacità di Vincent, sia della sua fragilità. Il primo, forse, a comprendere che van Gogh sarebbe divenuto uno dei più grandi maestri della storia dell’arte universale, ma altrettanto consapevole che il fratello non avrebbe visto la sua gloria in vita.
    Alle lettere di Theo scritte tra il 1875 ed il 1890 se ne aggiungono, nel presente volume, cinque inviate dalla cognata Johanna e quindici dall’amico Paul Gauguin.
    Attraverso questo intrigo di missive senza risposta, il lettore rimane affascinato nel ricostruire egli stesso quel dedalo di rapporti familiari e amicali che contribuirono alla maturazione artistica e spirituale del più innovativo e controverso artista della seconda metà dell’Ottocento.

  • Ogni donna è una stella di: Dell’Aira Alessandro 14,00

    Ogni donna è una stella ricostruisce i tre anni che Aleister Crowley trascorse a Cefalù con Lea Hirsig, Ninette Fraux, Jane Wolfe e i figlioletti delle prime due. Jane, attrice del cinema muto, aveva lasciato Hollywood per l’Abbazia di Thelema, dove fu allieva di Aleister, sua dattilografa e consulente cinematografica. Fin dal primo incontro a Palermo, entrambi compresero che la convivenza li avrebbe sfiancati.
    Niente sesso, bronci di lei, ironie di lui, discussioni vivaci e qualche litigio.
    Lo si apprende dai diari di Jane e dagli appunti a margine di Aleister.
    Nel luglio 1921, dopo un mese di ritiro alla Caldura, Jane fu iniziata da Aleister all’Argenteum Astrum col nome di Soror Estai. Lasciò Cefalù per Londra nel febbraio del 1923, due mesi prima dell’allontanamento del maestro. Oltre alla motivazione politica, vi è ora certezza che furono ragioni spicciole a causare l’improvvisa espulsione della Grande Bestia e la diaspora delle thelemite.

  • Monsieur Messina di: Savoia Salvatore 14,00

    Una nuova avventura per Pietro Messina, l’ispettore della Banca dell’Isola protagonista de La Confraternita e di Gioco a nascondere, questa volta a Parigi, dove una tranquilla gita aziendale si trasforma in un incredibile nuovo caso da risolvere. È la Parigi del 1980, ancora intrisa di odori e tracce sempre più sbiadite della douce France dei sogni dei tanti Messina d’ogni tempo, con i suoi miti letterari e cinematografici; la grande fabbrica delle fantasie di tante generazioni, la città d’ogni peccato e d’ogni piacere accompagnerà, vera protagonista di questa storia, il tormentato ispettore nel suo vagare fra alberghi di lusso e brasserie simenoniane, fra strane sparizioni e torbidi misteri del passato. Gli faranno compagnia vecchie ombre e personaggi magici che lo trasformeranno profondamente.

  • Schiava e sorella di: Alù Rita 12,00

    Nella Sicilia del Seicento, per salvaguardare le immense ricchezze delle famiglie nobiliari e mantenere integro il patrimonio da destinare al primogenito, spesso le figlie femmine venivano costrette a prendere i voti senza avere una effettiva vocazione.
    Anna (Donna Anna Valdina), entrata in convento insieme alle sue sorelle a soli sette anni, nonostante la rigida educazione, non si rassegnò alla vita claustrale e claustrofobica che le era stata imposta. Caparbia e coraggiosa, mai disposta a rinunciare definitivamente alla propria libertà, questa donna osò sfidare le regole del suo tempo e, soltanto dopo cinquant’anni trascorsi da reclusa nel Monastero delle Stimmate, riuscì a ricorrere ad un tribunale per riconquistare ciò che le era stato ingiustamente tolto.
    “Schiava e sorella” è un romanzo, ma narra la storia vera – frutto di ricerche d’archivio – di questa eroina ante litteram, facendo luce su una parte di storia ancora non indagata a fondo.
    Alla storia di Anna risalgono le origini della Famiglia Papè di Valdina.

  • Gioco a nascondere di: Savoia Salvatore 14,00

    Una nuova indagine di Pietro Messina, l’irrequieto ispettore bancario de La Confraternita, questa volta inviato a Messina, la città della sua infanzia.
    In quella struggente terra senza storia, dopo il terremoto del 1908, Pietro si imbatterà in tracce di fantasmi mai esorcizzati, frammenti di intrighi loschi, incontrerà prelati equivoci ed affascinanti donne tormentate, figure tutte legate più o meno consapevolmente all’antico passaggio del “mostro- terremoto”.
    Solo l’incontro con la piccola Franca, la bambina che si ritroverà a proteggere, sembrerà riconciliarlo con il passato e con la città. In questo affresco dalle forti tinte, Pietro ci riserverà una sorpresa: la scoperta dell’empagine di un racconto dimenticato del Mongitore che favoleggia su un’antichissima e spaventosa catastrofe siciliana.

  • Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi di: Ranieri Antonio 12,00

    Nel 1880 Antonio Ranieri pubblica Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi, un piccolo volume che contiene la descrizione degli ultimi anni di vita del poeta di Recanati. Uscito oltre quarant’anni dopo la morte del poeta, il libro suscitò grandi polemiche per le rivelazioni che vi erano contenute e che riguardavano la vita più intima di Leopardi. Leggendolo, si scoprono infatti i gusti e le idiosincrasie del poeta, che trascorse gli ultimi anni della sua esistenza terrena affettuosamente curato dall’amico che, oltre alle medicine, gli procurava “taralli”, “granite” e “cartocci di cannellini”. In ogni pagina, Ranieri, nel descrivere le ansie e le sofferenze del sodale, non manca di rimarcare il fatto di aver mantenuto il poeta a proprie spese. Circostanza, questa, successivamente confutata anche grazie alla scoperta di alcune cambiali che Leopardi aveva sottoscritto a favore di Ranieri.
    Non si comprende dunque bene quale sia stato il vero intento dell’intellettuale napoletano nel dare alle stampe questo libretto, se quello di costruire un “mausoleo” a Leopardi, o meglio quello di costruire un monumento a se stesso, convinto di poter essere ricordato non tanto per i propri meriti letterari e politici, ma solo per una Grande Amicizia.

  • La confraternita di: Savoia Salvatore 11,00

    Sullo sfondo della caotica e fatiscente Palermo degli anni 80 si sviluppa la strana storia di un ispettore di banca incaricato di seguire, con discrezione, le indagini su un omicidio eccellente avvenuto nel palazzotempio dell’istituto di credito.
    In uno scenario visionario e irreale, si alternano personaggi disparati che recitano le loro parti come in una commedia dell’arte. Le vite degli altri si intrecciano in questa vicenda, surreale e grottesca, con le esitazioni e le antiche insicurezze personali dell’ispettore, “non tutto della sua azienda” come gli si chiede, ma nemmeno libero nelle scelte, professionali e personali.
    Nel risolvere l’intricato mistero affioreranno le memorie della banca, i suoi più sordidi e miseri segreti, e finanche un immenso busto bianco del Duce.

  • La città e i libri – Avventure di un libraio di: Cangelosi Salvatore 12,00

    Alla fine degli anni settanta, un giovane monrealese si impiega, per puro caso, in una libreria, senza sapere che quel lavoro diventerà tutta la sua vita.
    Attraverso le vetrine delle librerie in cui negli anni lavorerà, Cangelosi vedrà una città in continuo cambiamento, incontrerà volti noti e meno noti, stringerà la mano a scrittori più o meno famosi, ma soprattutto inizierà a conoscere se stesso. Un’autobiografia scritta come un romanzo di formazione, una prosa asciutta e ponderata frutto di anni di frequentazioni intellettuali e di meditate letture.

  • Crier pour lui di: D’Urso Carla 12,00

    Rimbaud che racconta Rimbaud, un romanzo non romanzo, una narrazione serrata e in prima persona dell’ultima parte della vita del poeta. Un vagare inquieto per dimenticare, per fuggire da se stessi, per ricercare quella levità dell’anima che, a dispetto di tutto e di tutti, diviene sempre più pesante, un fardello quasi insopportabile. Rimbaud, un ragazzo che inverte i suoi desideri e trasforma la sua delusione letteraria in un furore e in una fame spietata di vita, di carriera, di libertà, di ricchezza e di lontananza…
    Un lucido sogno, basato su fonti storiche, lettere, resoconti, ricerche, per raccontare in modo diretto il grande poeta.

  • Elogio dell’amore di: Madame de Staël 7,50

    L’amore e le donne, la fedeltà e il matrimonio sono i grandi temi di questi aforismi con i quali Madame de Staël ci regala una profonda riflessione sulla più misteriosa delle questioni umane, ma anche consigli pratici e indicazioni di gusto per vivere le relazioni sentimentali. Lontani da pedanteria, questi pensieri appaiono ancora oggi moderni, a dimostrazione del fatto che l’amore è il più profondo dei turbamenti dell’uomo.